Perché decoro i biscotti solo con ghiaccia reale

Qualche anno fa, quando ancora Butter Days era un sogno senza nome, ho stilato una lista con alcuni mai. Ad esempio: non sostituirò mai il burro con la margarina. Non decorerò mai i miei biscotti con la pasta di zucchero, ma sempre con la ghiaccia reale. Tra tutti, questi due mi stanno a cuore in modo speciale. Il primo, per l’intolleranza al lattosio del Figlio Elfo. Sarebbe stato più semplice usare la margarina? Certo. Era la strada che volevo percorrere? No. Ho imparato invece a sostituire il burro senza scorciatoie. Il secondo, perché se una frolla è buona non merita di essere coperta con la pasta di zucchero. La pasta di zucchero copre il sapore della frolla, la ghiaccia reale invece lo esalta.

Questi due mai mi hanno accompagnata e guidata. Da Butter Days si possono prenotare cupcakes senza lattosio e si possono richiedere biscotti decorati a mano e personalizzati. Non lo sa quasi nessuno, in effetti, perché sono stata molto restia in questi mesi a proporre i biscotti decorati. Il fatto di realizzarli uno per uno con la sac a poche li rende molto preziosi, riesco a realizzare solo pochi ordini al mese.

Per chi mi segue ma abita lontano, fuori dal Veneto, sono una tentazione continua. Faccio venire voglia di prendere il primo treno e scendere alla stazione di Montebelluna. Lo so e mi fa molto piacere avere clienti anche a qualche centinaio di chilometri, quindi ho iniziato a fare sempre più spedizioni. Le ho collaudate con il crowdfunding, ho visto che il packaging piace e funziona, ho accolto sempre più richieste. Sapere che amo rendervi felici.

Biscotti Minion decorati con ghiaccia reale A inizio settembre ho spedito a Roma trenta Minions, un vero esercito di biscotti gialli. Circa un mese fa ho spedito in Sicilia una scatola di biscotti a tema nascita, per una zia che voleva festeggiare sia il nipotino ma sopratutto la sorella. Ad ottobre mi ha scritto SimoElaMini-Me per chiedermi dei biscotti a tema Lo Schiaccianoci. Li ha utilizzati per decorare la torta della festa che stava organizzando. Quella stessa settimana ho spedito ventiquattro coccinelle per il compleanno a tema di Ketty di KeVitaFarelamamma

Non è stato semplice imparare a chiedere il giusto prezzo per questo prodotto. Decorare i biscotti con ghiaccia reale richiede molto tempo, anche nella preparazione di tutto il necessario. Difficilmente sono disposta a farlo per una manciata di biscotti, ma è vero anche che richiedono ognuno lo stesso tempo di realizzazione, quindi il costo al pezzo non si abbassa se la quantità è significativa. Come tutto ciò che realizzo, sono fatti con estrema pazienza. In una vita precedente devo essere stata un amanuense, non c’è dubbio. Li incarto a mano uno ad uno, perché non si rovinino durante la spedizione (perché non soffrano, dico io). Un’amica dice che sono maniacale. É però qualcosa che amo fare e per cui sono disposta a lavorare qualche ora in più.

Ora lo sapete, spedisco e realizzo biscotti. Vi svelo anche un’altra cosa: quando sparisco per un po’ (per esempio dal blog), di solito è perché mi sto dedicando a qualcosa di nuovo. Ad ottobre per esempio ho iniziato ad inviare una newsletter, vi potete iscrivere cliccando qui.

Se da gennaio avete compleanni, ricorrenze o volete fare un regalo unico scrivetemi. La prossima settimana spedirò la newsletter con alcune idee regalo per Natale e per decorare il vostro albero con i biscotti, siete ancora in tempo per regalare una scatola di cookies.

Back to School, sola con due bambini

Una delle domande che mi fate più spesso, scoprendo che vivo a 70 chilometri da nonni e qualunque altro parente, è “come fai da sola con due bambini?”. Seguita da “ma perché hai aperto proprio a Montebelluna?”. Per ora concentriamoci sulla prima.

Innanzitutto sono sola ma non sono sola. Qui a Montebelluna ho amiche, per lo più con figli. Più di una volta mi hanno aiutata in piccole cose ma con un tempismo provvidenziale. I nonni sono a 70 chilometri ma se c’è bisogno arrivano. So chi chiamare quando sto per sclerare, ho bisogno di conforto e di ridere perché mi sta per venire un attacco d’ansia. I bambini passano spesso il fine settimana dai nonni o con il papà. Tolta la fatica di fare 150 chilometri e altri 150 due giorni dopo, posso lavorare tranquilla. Però sì, da un punto di vista pratico e fisico, sono da sola.  Read More

Piccoli lussi per il palato

Nel 2010, quando ho scoperto i cupcakes, i libri di ricette pubblicati in italiano erano due. Potrei sbagliarmi, ma se fossero stati tre li avrei avuti tutti e tre perché fin dall’inizio la mia era una vera ossessione. Chi mi conosceva l’aveva capito da subito: la storia di come è entrato Cupcakes, piccoli lussi per il palato nella mia libreria è legata proprio a questo.

Non ricordo l’occasione, ma è stato il regalo di un’amica che ha sempre creduto in questo mio sogno. “Mi piacevano le foto”. E aveva ragione, le foto di questo libro sono molto belle. Cupcakes, piccoli lussi per il palato non è il mio libro di ricette preferito ma contiene una delle mie preferite: quella dei cupcakes al cioccolato al latte. Read More

Autentiche ricette dei cupcakes americani

“Cupcakes. Autentiche ricette dei cupcakes americani” è stato il mio primo libro di cupcakes. La storia di come ne sono entrata in possesso racconta molte cose di me. Ho iniziato a raccontarvi com’è cominciata questa avventura e il momento esatto in cui i cupcakes sono entrati nella mia vita. Questo libro c’entra parecchio. Galeotto fu il libro, in effetti.

Era un domenica di fine maggio di sette anni fa. Ero alla Feltrinelli. La copertina e il titolo di questo libro hanno catturato la mia attenzione. Un po’ come quando Bastiano Baldassarre Bucci vede il libro con l’Aurin. Era bellissimo. Era a stelle e strisce. Era perfetto per la festa che stavo organizzando. Read More

Baby shower e cupcake shower

Poche cose mi emozionano come i cupcakes per i baby shower. Quando in negozio, o al telefono, mi dite “Ciao, tra una settimana ho la prima ecografia, vorrei aspettare per scaramanzia ma se va tutto bene mi prepari dei cupcakes? Li porto dai miei per dirglielo”. Quando mi scrivete perché state organizzando una festa per una vostra amica al settimo mese, quando volete fare un regalo speciale e originale.cupcake baby shower giallo e verde

Mi emoziono in parte per mio essere mamma, e avere un bellissimo ricordo di quanto mi sono sentita coccolata e protetta durante la mia prima gravidanza, di come tutto era più facile. Mi emoziono perché sono stata spesso custode di questi segreti, forse per il mio esserci passata prima delle mie amiche, mi emoziono perché è stato con una sorta di baby shower che mi sono innamorata dei cupcakes. Read More

Colorare la pasta di zucchero

I colori sono uno dei motivi per cui amo tanto i cupcakes. I colori dei pirottini di carta e degli zuccherini, i colori della pasta di zucchero e delle decorazioni. Devo probabilmente ringraziare una antipatica professoressa di educazione all’immagine (o in qualunque altro modo si chiamasse la materia che insegnava) perché alle medie, oltre alla prospettiva, ho imparato con poche nozioni a mescolare le tempere e ricreare i colori esattamente come li volevo.

Le sue lezioni, insieme a quelle sui colori primari, secondari e complementari della scuola elementare, mi hanno permesso di sviluppare una specie di intuito per i colori. Colorare la pasta di zucchero è molto simile a colorare con le tempere: si usano dei colori in gel, o in pasta, che a volte stanno in tubetti, o in barattolini. Proprio come con le tempere potete comprare le confezioni con tutti i colori esistenti e anche di più, andare di volta in volta alla ricerca del colore esatto che vi serve, che esatto non sarà mai, oppure cominciare con cinque: Read More

Mi sto boicottando?

La settimana scora ero in Camera di Commercio, a Treviso, per raccontare la mia esperienza di crowdfunding durante un seminario. I partecipanti mi hanno fatto tantissime domande (la mia preferita è stata: dov’è il tuo negozio? I cookies che hai portato sono buonissimi). Una di queste domande però mi ha un po’ spiazzata, non subito, ma dopo qualche giorno, e mi ha fatto riflettere parecchio. La domanda è stata: “Ci stai dicendo che hai fatto di tutto per boicottarti?”

Come siamo arrivati a questa domanda? Partendo dalle mie risposte alle mie domande precedenti. “Hai fatto molto telefonate per promuovere il tuo crowdfunding?”. Nessuna. Qualche messaggio, ma nessuna telefonata. Nessuna email. “Quanto tempo prima avevi comunicato ai tuoi follower di voler attivare un crowdfunding?”. Uhm. Non ne sono sicura, la pianificazione finora non è stata il mio punto di forza. (Non fate come me!) Da qui la domanda, che poi è diventata una domanda a me stessa. Mi sto boicottando? Read More

100 giorni di Butter Days

Sabato scorso, nonostante la pioggia, il cupcake shop ha festeggiato i suoi primi 100 giorni di apertura. Sono stati 100 giorni intensi, difficili, anche un po’ lacrimosi, ma ho fatto anche molte cose di cui sono molto molto orgogliosa e che meritano che io le condivida anche qui.

Ho scelto tre momenti e tre realizzazioni diverse: cupcakes, una torta e dei biscotti decorati. Read More

Butter Days è aperto

Butter Days, il cupcake shop, è aperto da quasi un mese. È anche stato ufficialmente inaugurato, ormai più di dieci giorni fa, tra assaggi di mini cupcakes e sorrisi di amiche venute per l’occasione a dare una mano. Ai cittadini di Montebelluna i cupcakes piacciono parecchio, soprattutto al cioccolato e i Red Velvet.

Butter Days
foto di @Dolci Mari e Monti

Passati i primi giorni in cui lavoravo venti ore al giorno, ora vado a letto alle 21 o poco dopo ripromettendomi di alzarmi almeno alle 6 per recuperare email e altre cose arretrate. Alcune notti dormo male e il giorno dopo è un casino, altre notti dormo come un sasso e in nessuno dei due casi riesco davvero ad alzarmi alle 6 e accendere il computer. Per aggiornare questo blog, per esempio. 🙂

Butter Days
Foto di @Dolci Mari e Monti

Avere un negozio appena aperto è come avere un neonato. Read More

Forse è perché ce l’ho nel sangue

Ci sono molte cose a cui penso in questi giorni. Quando sono a letto, esausta, ma l’adrenalina mi tiene sveglia. Quando vorrei dormire ma il mio cervello rifiuta di spegnersi. Questo post è stato scritto di notte, da sotto il piumone, per dire.

Una di queste cose a cui penso è che appena tre anni fa non avrei potuto montare mobili, trasportare pacchi da 20 chili, arrampicarmi su una scala, spostare frigoriferi. La mia spalla destra si lussava anche solo girandomi nel letto, di notte, mentre dormivo. Read More