Category mostre e musei

Alla scoperta di Dublino vichinga. Dublinia

Il posto migliore dove imparare tutto sulla Dublino vichinga è un museo, Dublinia. Stando a quanto ne ho capito io, la città è molto fiera della propria fondazione vichinga. Il nome stesso della città deriva dalla lingua vichinga: An Duhb Linn (che poi significa acqua nera. E no, non è la Guinness). Per dire, una della cose che figlio Elfo mi chiede di fare dal primo giro in città è partecipare al Viking Splash Tour. A bordo di un mezzo anfibio giallo, si gira la città con un elmo vichingo in testa e un giubbotto salvagente, urlando non so cosa ai passanti, e si conclude la gita nell’acqua dei Docks. Se mi conoscete sapete bene che solo dopo varie pinte lo porterò a fare questa cosa. Forse. A scoprire la Dublino vichinga invece lo volevo portare da mesi, era sulla mia lista dei musei da visitare a tutti i costi.

Dublinia si trova accanto alla Christ Church, nel cuore della Dublino medievale. Il museo è articolato in tre piani: al piano terra la Dublino vichinga, al primo piano la Dublino medievale, al secondo piano un approfondimento sul lavoro degli archeologi. Il biglietto si può prenotare anche online, è un museo noto e molto visitato, dove troverete sia turisti incuriositi che scolaresche.  Alla fine della visita potete salire nella St. Michael’s Tower, da cui ammirare la città da un’altezza insolita (è una città piuttosto bassa) e la visita si conclude attraversando un passaggio medievale sospeso che collega l’edificio del museo con la Christ Church.
Dublino vichinga

Ho letto commenti e articoli entusiastici. Io però sono molto esigente, per questo ho stilato un elenco sia delle cose che mi sono piaciute sia di quelle che non sono riuscita ad apprezzare quando ho visitato il museo con figlio Elfo. Read More

Oltre il sogno: dal volo allo Spazio

Gli expat tendono a tornare in Italia una volta all’anno. Il nostro primo rientro familiare risale a poche settimane fa. Complici la Pasqua e le vacanze di fine trimestre siamo stati a Vicenza, il “campo base”, come lo definisco io, per una settimana. Il calendario era fitto di impegni: nonni, nonne, genitori, caffè, colazioni, pizze con gli amici, Pasqua, Pasquetta. In questo calendario io avevo segnato una casella a forma di cuoricino: portare il piccolo Astronauta a Schio, alla mostra “Oltre il sogno: dal volo allo Spazio”. Non so voi, ma io quest’anno vedo astronauti dappertutto. Che sia un segno del destino? Mostra Schio Oltre il sogno dal volo allo spazio

“Non esistono confini per uno sguardo rivolto in alto” (Leonardo da Vinci). “Qualunque cosa un uomo possa immaginare, altri uomini possono renderla reale” (Jules Verne).  Le emozioni sono iniziate fortissime appena entrati: gli spettatori venivano accolti dalla proiezione di uno spezzone di S’alza il vento, di Miyazaki (2013) e da citazioni sui sogni e sui sognatori. In meno di un minuto avevo letteralmente la pelle d’oca. Read More