Category Traslocare

A modo mio. Il rientro in Italia da Dublino

È trascorso un mese esatto dall’ultimo post e dal mio rientro in Italia. Cosa ho fatto in queste settimane? Un bel po’ di cose, in effetti. Il rientro in Italia da Dublino è stato un’avventura, l’emozione di ritrovare piccoli tesori, una riscoperta dei ritmi italiani.

Ho trascorso i primi giorni a risolvere problemi. Credevo di essere una veterana dei traslochi, ma questo è stato il primo che ho organizzato da sola, con un po’ di ansia dal lato economico, con la responsabilità solo sulle mie spalle, a modo mio. E infatti arrivata in aeroporto a Dublino mi sono resa conto di aver dimenticato una valigia in camera. A modo mio, insomma. Il rientro in Italia sarebbe stato perfetto se fossi scesa qualche settimana prima per sbrigare le formalità, firmare il contratto d’affitto, allacciare le utenze, spostare i mobili, rientrare a Dublino e imbarcare quindi i bambini su un aereo che atterrasse direttamente nel nostro giardino.

Non sono stata perfetta, ma sono stata brava a risolvere i problemi. Read More

Batti il tacco tre volte, Dorothy, si torna a casa

Due mesi fa ho letto questo post su Medium, scritto da una blogger che ho avuto la fortuna di conoscere qui a Dublino, Veruska. Una frase aveva colpito il segno, una frase che mi tengo dentro da due mesi. Ho aspettato prima di dirlo a tutti, ho aspettato prima di scriverlo qui. “Non si è eroi quando si parte, non si è eroi se si resta, non lo si è se non si torna più o se si torna subito indietro. Si fanno semplicemente scelte.” La mia scelta due mesi fa era già fatta. La mia scelta è di rientrare in Italia, dove c’è una cucina lilla che mi aspetta, anche se una casa non ce l’ho. In Italia, dove voglio aprire un cupcake shop.

Negli ultimi tre anni ho traslocato tre volte. Ho cambiato città, casa, scuole, mobili materassi e cuscini. Io che mi portavo il cuscino in vacanza in campeggio, io che dormo male e mi sveglio di pessimo umore se il materasso non è più che comodo. Ho salutato, impacchettato e tutto, spacchettato tutto e ricominciato. Mia mamma scherzando dice che le sembro Vianne, la protagonista di Chocolat, sempre inquieta e pronta a partire indossando il mantello rosso.

Non sono stata bene a Dublino, ma non è colpa dell’Irlanda. Non è per il clima, non è per le case, non è per la lingua. È qualcosa che ho dentro, un sogno, un desiderio, un progetto che voglio realizzare in Italia e non qui. Ci sono alcune cose che lascerò qui e almeno tre che porterò con me. Read More

Dublino! Ci trasferiamo?

Non avevo mai pensato di trasferirmi a Dublino. Ho letto quasi tutti i libri di Roddy Doyle e dopo Una stella di nome Henry ho visto vari film sull’indipendenza irlandese (sinceramente? Non me n’è piaciuto nessuno). Trovo che le ragazze con i capelli rossi siano bellissime. Però non ero mai venuta in Irlanda.

Scatolone trasloco a Dublino
Lo scatolone dei miei libri di cake design

Lo scorso giugno giravo per gli uffici comunali di Montebelluna. Contattavo agenti immobiliari, memorizzavo i numeri di telefono dei cartelli Affittasi. Ma “la vita è ciò che ti accade mentre sei impegnato a fare altri progetti”. Un giorno di una strana estate lui dice che l’hanno contattato da Dublino. Che è presto per preoccuparsi di un trasferimento, ma… Che gli piacerebbe, perché aspettava un’occasione da tempo. Che i bambini potrebbero crescere bilingue.

Così ho cominciato a svuotare casa. Ho inscatolato i miei sogni e ho pensato a quali indispensabili mi sarei portata in Irlanda, ho venduto e ho regalato le mie cose perchè l’accumulo era diventato improvvisamente un lusso. Spesso le ho dovute buttare. Ve ne parlerò con calma, c’è vita anche oltre il decluttering.

Questo blog vuole essere il racconto di come si impacchetta e spacchetta il sogno di aprire una Bakery. Mi chiamo Lisa, ho due bambini, di 5 e 3 anni, e ad ottobre mi sono trasferita a Dublino. Sempre sognando cupcakes.