Posso dire di essere sopravvissuta al 2016?

Il contratto d’affitto è firmato già da più di un mese e i lavori procedono anche se non sono costante negli aggiornamenti (nella pagina Facebook un po’ di più, a mia discolpa). Mantengo il massimo riservo sulla data di apertura perché per me doveva essere a settembre 2016 ed è diventata a.s.a.p. quando anche l’ipotesi di aprire entro Natale è diciamo così, naufragata.

Più che un bilancio di quello che è stato un anno difficile, per quanto emozionante, sto pensando molto alle persone che mi hanno aiutata ad arrivare al punto in cui sono e alle cose belle che ho realizzato grazie a loro. La risposta a quel “ma come ci sei riuscita?” che prima o poi qualcuno mi chiederà.

Il corso di Business Plan di Francesca Marano mi ha aiutata a trovare la mia strada più di tutti i corsi che avevo seguito fino all’anno scorso. Non sarei riuscita a mettere i conti in fila senza di lei che è una fonte inesauribile di incoraggiamenti e ottimi consigli.

Mi sono affidata a Chiara e William di Balenalab per il naming del cupcake shop, e loro hanno trovato il nome giusto. Ah, non vi ho ancora detto come si chiamerà? Davvero?

Le foto di Foto Piperita mi hanno permesso di comunicare con più passione chi sono. Giulia ha fatto un bel po’ di strada nonostante il suo pancione per venire qui da me a fotografare la mia cucina lilla e i miei bambini, in un caldo pomeriggio di agosto.

La mia arma segreta è Nicole: lei riesce a dire quello che a me esce aggrovigliato e quando mi fermo ad osservarla trovo sempre l’ispirazione.

Brindo alle porte chiuse in faccia che ti portano a cercare una strada migliore, alle promesse troppo grandi per essere mantenute ma a cui ti aggrappi perché in quel momento ne hai bisogno, alle amiche che trovano sempre il modo di aiutarti. Che sia regalando piatti pentole e bicchieri, commissionando cupcake oppure pagando pizze, caffè, birre. E poi c’è chi con gli occhi lucidi la porta la sbatte ma non la chiude mai.

Brindo anche a chi mi accompagna in questo viaggio già da un po’. Lara che con i suoi Fili Invisibili mi ha aiutata con il sito e il blog, c’è sempre stata e ci sarà anche il prossimo anno perché abbiamo un cupcake shop da mettere on line e lei sa come “mettermi in rigo”. Elegraf mi ha aiutata a realizzare un nuovo logo, pensato per il cupcake shop. Se realizzare il logo per Sognando Cupcake era stata un’impresa titanica, questo secondo non è stato da meno. Ma ce l’abbiamo fatta, vero Elena?

Avrei voluto ricordare questo 2016 come l’anno di apertura del mio cupcake shop, ma il 17 è sempre stato il mio numero fortunato, lo sarà ancora una volta.

Quindi non vi ho ancora detto come si chiamerà? Sicuri? Volete saperlo? Butter Days, si chiamerà Butter Days. So walk tall or baby don’t walk at all (Bruce Springsteen)

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