Bambini a Dublino Otto mesi expat

Natale a Dublino

“Lisa com’è il Natale a Dublino?” A fine novembre già rispondevo che è bellissimo. Faceva freddino, per le vie del centro si stavano per accendere le luminarie, si respirava aria di shopping e clima natalizio. Io sognavo un albero luminoso  e luci in giardino. Sognavo di addobbare il salotto, camino compreso, tra playlist natalizie e maglioni rossi. Il figlio Elfo (quello grande) dal primo giorno di Novembre chiedeva quando avremmo decorato l’albero. Così avevo fissato la data: il pomeriggio di domenica 29 novembre, al mio rientro da un un week end a Milano solo per me. In casa sarebbe ufficialmente iniziato il Natale.

Come sono andate veramente le cose?

  • Il mio volo da Bergamo ha incontrato turbolenza, sono atterrata con la nausea e quasi due ore di bus non hanno migliorato la situazione. Trascinata a casa mi sono  finalmente accoccolata sul divano sotto la coperta e non mi sono mossa fino a sera. In tempo per infilarmi a letto e dormire.
  • I bambini hanno addobbato l’albero mentre io ero sul divano. Niente playlist natalizia. Una sola fila di luci perché mancano sempre adattatori (abbiamo portati gli addobbi dall’Italia). La tentazione di rifarlo il mattino seguente mentre erano a scuola era fortissima. Non si fa?
  • E’ arrivato l’autunno. I primi di Dicembre le temperature si sono alzate di qualche grado e ha iniziato a piovere. Non il clima dei miei sogni, diciamolo.
  • L’albero di Natale non viene quasi mai acceso. L’adattatore puntualmente sparisce a favore di non so quale altro elettrodomestico.
  • Il villaggio di casette di carta comprato al Lidl è stato lanciato di stanza in stanza, è stato usato come ambientazione per avventure giurassiche, è stato calpestato. Giace abbandonato sui davanzali.
  • Le decorazioni che ho appeso alle finestre delle camere sono quasi subito cadute. Non ho ancora studiato un modo per farle rimanere dove vorrei che stessero.
  • Ho addobbato le scale, ho appeso due calze al camino, una decorazione alla vetrata.  Ma non ho comprato nessuna candela o lanterna rossa né le luci a batteria per illuminare i due alberelli in giardino.

“Quindi Lisa com’è il Natale a Dublino?” Bello. Abbiamo il calendario dell’Avvento di Lego Star Wars. Le carte da regalo in rotolo sono bellissime. Pare che la vigilia di Natale se vai in centro potresti incontrare Bono che suona per la strada. Si gareggia a chi ha il maglione più natalizio. Si incontrano auto con le corna da renna sui finestrini e il naso rosso di Rudolf. Stamattina la classe del figlio Nano (quello piccolo) ha organizzato uno Christmas Show e da qualche giorno i bambini si scambiano bigliettini di auguri natalizi. Peccato solo per la pioggia.

(4) Commenti

  1. Il Calendario dell’Avvento Lego Star Wars ti perdona tutto il resto 🙂
    Mannaggia riesco solo oggi a commentare il tuo nuovo blog… non sono per niente affannata in questo periodo, no no!
    Dai, sdrammatizziamo on line almeno e sfoghiamoci su WordPress!!!
    Un abbraccio

    1. Lisa Furlan dice:

      Sfoghiamoci è la parola d’ordine! Nel frattempo da due giorni non piove, oggi per qualche ora il cielo è stato di un azzurro bellissimo. Forse il mio spirito natalizio torna 😉

  2. Mi sono persa un sacco di post e devo recuperare!
    Dopo il nostro incontro al mammacheblog devo ammettere che tutto è stato accellerato … un abbraccio e vedrai che il prossimo natale andrà meglio!

    1. Lisa Furlan dice:

      Il prossimo Natale lo passerò su una spiaggia Hawaiana con un mojito in mano. Andrà molto molto meglio 😉
      Grazie di essere passata!

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