Bambini a Dublino Otto mesi expat

National Gallery of Ireland con i bambini

Amo portare i miei bambini al museo. All’università ho studiato Storia dell’Arte e amo soprattutto le pinacoteche. Uno dei primi musei di Dublino sulla mia to-do-list era la National Gallery of Ireland. Ho rimandato per settimane la visita perché speravo di poterci andare da sola. Quando è capitata l’occasione di fare qualcosa di speciale con il figlio Nano però non ho avuto dubbi: abbiamo preso il bus e ci siamo scesi nella zona del Trinity College, diretti a Clare Street.

Mamma dove andiamo?

Al museo?

Al museo dei dinosauri?

No a un museo di quadri.

Di quadri di dinosauri?

No ma forse ci sarà un drago.

Un drago verde?

Mamma ho fame.

L’ingresso alla National Gallery of Ireland è gratuito (free admission), come per gli altri National Museum of IrelandAppena entrata ho cominciato a raccogliere opuscoli e Activity workbook per il figlio Nano. Poi ci siamo diretti alla caffetteria, perché portare un bambino affamato al museo sarebbe stato un grosso errore. Un the, una mince pie ed ho subito capito di essere nel posto giusto: la caffetteria (Wintergarden Cafe) è bellissima, luminosa e con sedie colorate, un vero giardino d’inverno.  Tutto è curato nel dettaglio, se passate per Dublino troviamoci lì per un caffè.

Sfogliando il materiale raccolto abbiamo scoperto che la visita per i bambini è organizzata con l’aiuto di una scimmietta uscita da uno dei quadri: lo scopo è scoprire quale. Figlio Nano è la scimmietta di casa quindi si è subito sentito a proprio agio e non vedeva l’ora di cominciare le ricerche. Si è anche dimenticato di avere fame.

Abbiamo lasciato i cappotti al guardaroba (gratuito) e siamo tornati alle informazioni, in ingresso, per ritirare un family pack (anche questo gratuito). In cosa consiste? Si tratta di uno zainetto di colore rosso, con all’interno un astuccio con dei pastelli, un Activity Workbook (lo stesso disponibile sul bancone delle Informazioni) e una piccola guida da sfogliare composta da alcuni fogli plastificati adatta anche ai più piccoli. Il materiale è solo per consultazione e va restituito. Potete richiedere un family pack per bambini più piccolini o per bambini che già vanno a scuola. La guida all’interno dello zaino è diversa e la potete scaricare anche dal sito della National Gallery of Ireland (questo è il link per il download).

Il primo piano ospita due corridoi espositivi. Il primo, con le sale da 1 a 5, è dedicato alle esposizioni temporanee. Il secondo, con le sale da 6 a 1o, è dedicato ai capolavori della collezione. Tra i miei preferiti la Cattura di Cristo di Caravaggio. Tra draghi, conigli, pecore e asinelli abbiamo cercato la scimmietta e dopo aver fatto due volte il giro delle sale l’abbiamo trovata: si era nascosta proprio bene (è nella sala 8, in A Banquet Piece, una natura morta di Frans Snyders). Abbiamo trovato anche una sua amica, proprio nel quadro a fianco.

Dalla sala numero 7, quella in cui si trova il Caravaggio, si accede all’Atrium. Qui troverete altro materiale per i bambini, sedie e due tavoli con tantissimi colori per dare sfogo agli attacchi d’arte. Noi ne abbiamo approfittato per colorare la nostra versione della Cattura di Cristo, tornando poi all’interno per confrontarla con l’originale. Dall’Atrio si accede ad un corridoio di passaggio dove, tra altre sculture, c’è un Amorino di Antonio Canova. Ve lo segnalo perché è un po’ nascosto e potreste non trovarlo.

La National Gallery of Ireland è un museo piccolino ma forse proprio per questo è a misura di bambino. Il calendario delle attività per le famiglie è ricco e segue una programmazione semestrale. Potete frequentare gratuitamente dei laboratori per bambini che ancora non camminano e per bambini da 1 a 3 anni. Sono previste numerose attività anche per gli adulti e le informazioni sono facilmente reperibili on line. Questo è il link con il programma degli eventi per bambini e famiglie.

Sito ufficiale: www.nationalgallerie.it  (questo il link per la pagina in italiano)

Buona visita!

(4) Commenti

  1. Sasha dice:

    Un buon resoconto, davvero utile! E quindi ti danno dei figli plastificati… In cambio devi dargli quelli partoriti com dolore? 😂

    1. Lisa Furlan dice:

      Sai che certi giorni farei davvero a cambio? Grazie 😉

  2. Proprio come in Italia no??
    Devo trasferirmi anche io… mi guardi se cercano un carpentiere meccanico??!!
    Bacioni

  3. Lisa Furlan dice:

    Tu traducimelo in inglese e io te lo cerco! Il bello è che questo è un museo da adulti, ma con un piccolo accorgimento diventa un museo per tutte le età, basterebbe così poco per farlo anche in Italia.

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